Le nuove versioni firmware DJI e di DJI Go hanno destato molte preoccupazioni a causa delle “no fly zone” inserite a protezione di obiettivi sensibili come aeroporti, stadi ecc. Molti professionisti si sono chiesti cosa devono fare nel caso riescano ad avere da ENAC l’autorizzazione per operare in uno di questi scenari.

Come richiedere lo sblocco

Il primo passo è contattare via mail DJI all’indirizzo: flysafe@dji.com. Vi verrà richiesto un documento d’identità e una qualche forma di autorizzazione per volare sull’area. Mandati i documenti necessari vi invieranno un contratto dove vi assumete la responsabilità delle operazioni e vi richiederanno:

Un giorno di attesa e dovrebbe arrivarvi l’autorizzazione via mail.

Procedura da DJI Go

Quando siete nella “Special Area” e accendete il drone la mappa risulterà rossa. Andate sul menu Unlock Area e dovreste trovare sotto lo switch “ENABLE WHITELIST UNLOCK” la vostra autorizzazione. Cliccate sull’autorizzazione e confermate che volete togliere il limite all’area.

Se la procedura va a buon fine comparirà il messaggio “Send Unlimt Data to Main Controller Successfully”. Date OK e lo switch “ENABLE WHITELIST UNLOCK” diventa attivabile. La mappa mostrerà l’area verde invece che rossa.

Nota importante: nelle aree sbloccate non si può volare nelle modalità F (no waypoint, no POI ecc.). L’area sbloccata si riblocca ogni volta che spegnete il drone, quindi ad ogni riaccensione bisogna rifare la procedura dall’app.

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