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Sono appena uscito da Mediaworld con il mio drone nuovo e ho una scimmia pazzesca di farlo volare e di fare delle splendide riprese. Ma ecco che mi sorge un dubbio: dove posso farlo volare? Il regolamento ENAC pone delle restrizioni su dove possiamo volare, ma come fa un non-pilota a capire dove può e dove non può andare?

Ci occuperemo qui della parte del regolamento che riguarda gli hobbysti, cioè chi utilizza il drone per proprio divertimento. Il regolamento (sezione VII) pone dei limiti di altitudine (70 m) e un raggio massimo (200 m), ma poi dice anche che non si può volare dentro le ATZ, i CTR o dentro zone regolamentate attive o zone proibite.

Cosa sono ATZ, CTR e le zone speciali?

Come trovare queste zone

[ Spazio per screenshot app Italian Airspace ]

Per trovare dove sono ATZ, CTR e tutto il resto bisogna imparare a leggere le carte aeronautiche VFR, disponibili sul sito ENAV (sezione “Servizi online” → AIP → ENR 6.3). Previa registrazione gratuita si ha accesso alle carte in formato digitale.

Fortunatamente esiste anche un metodo più semplice: l’app Italian Airspace (disponibile su Android), che permette di navigare su una mappa dell’Italia e selezionare gli spazi aerei da visualizzare, uno per volta. Vanno selezionati: le ATZ civili e militari, le “CTR from SFC”, e le zone Prohibited e Restricted.

Spero che le informazioni vi siano state utili; se il post vi è piaciuto condividetelo!

Tag: #Drone #Spaziaerei #ENAC #DroneriaEmiliana #permessi #ATZ #CTR

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