• Droneria Emiliana

Droni sottozero!

Aggiornato il: mar 30

www.droneriaemiliana.com


Lavorare questo lunedì con temperature artiche ci ha ispirato questo articolo!

Il freddo per il drone può essere un problema, ma questo non vuol dire che lavorare sia impossibile: basta seguire qualche piccolo accorgimento e vedrete che tutto andrà per il meglio.

Ovviamente le batterie sono il problema principale: credo che sia noto a tutti il fatto che al freddo le batterie Lipo hanno una durata inferiore. Questo fenomeno peggiora nella fase terminale della scarica: quindi se in condizioni ottimali la vostra batteria impiega due minuti per andare dal 30% al 18%, in condizioni particolarmente sfavorevoli ci può mettere 30 o 40 secondi; e il resto della scarica sarà ancora più repentina. In pratica: quando suona il primo allarme non aspettatevi di avere tutto il tempo che avete di solito per portare a terra il drone.

Noi solitamente ci prendiamo un po' di margine e iniziamo a rientrare quando la batteria è al 35%, così da essere a terra attorno al 30% o poco sotto il 30%. Meglio perdere un paio di minuti di volo che perdere il drone!

Quando la batteria scende sotto una certa temperatura, per chi vola con DJI ci può essere un blocco software che non permette di avviare i motori. In questo caso scaldate la batteria fino ad almeno 15° e vedrete che vi comparirà solo un messaggio di avvertimento ma i motori si armeranno. Una volta armati i motori io solitamente tengo il mezzo a terra o in hovering ad un metro circa di altezza fino a che la temperatura della batteria non raggiunge i 17°. Ancora una volta un po' di tempo di volo sprecato a favore della sicurezza.

Ricordatevi poi che praticamente tutti i nostri apparati funzionano con batterie Lipo e che quindi è bene tenere sott'occhio anche il livello dei tablet e delle radio. Per i tablet noi ci portiamo dei powerbank così che appena atterriamo possiamo subito rimetterli in carica.

Le batterie non sono l'unico problema: cosa succede alla camera se nelle pause tra un volo e l'altro la portiamo in un luogo bello caldo? Ci troveremo con la lente appannata!

Quando la camera non è alla stessa temperatura dell'ambiente circostante sul vetro dell'obbiettivo si forma della condensa, con conseguente appannamento. Il problema si risolve acclimatando l'attrezzatura. Se sapete di avere solo 5-10 minuti di pausa, non abbiate paura di lasciare il drone al freddo. Ritrovarsi con una lente appannata in volo non è mai bello.

Per finire: il pilota e l'operatore! Può sembrare una cosa banale ma siate sempre consci del fatto che sono le vostre dita sugli stick a portare a casa le riprese e che delle dita congelate non fanno certo un buon lavoro. Come si può lavorare bene con i guanti? Non si riesce neanche a usare il tablet...

Esistono dei guanti che vi permettono di usare gli schermi touch. Digitate su google “guanti touchscreen” e vi compariranno decine di risultati tra cui scegliere!

Riassumendo, quando lavorate al freddo fate:

1) attenzione alle batterie

2) attenzione che non si appanni la lente della camera

3) attenzione alle dita, proteggetele con dei guanti adatti

Se vi è piaciuto il nostro articolo condividetelo e visitate il nostro sito

www.droneriaemiliana.com

#Droneriaemiliana #lipo #Lipoly #Batterie #freddo #guanti #DJIInspire

75 visualizzazioni
  • LinkedIn
  • Instagram
  • Facebook
  • Vimeo
 Via Canossa 42 | Vezzano sul Crostolo |42030 |RE | droneriaemiliana@gmail.com | cell. 3396557443 |